Gino Mader non ce l'ha fatta, Il corridore svizzero, uscito di strada ieri durante la quinta tappa del Giro di Svizzera e precipitato in un burrone a velocità altissima, è deceduto oggi. Il ciclista, 26 anni, dopo aver fatto un volo di 30 metri tra le pietre ed essere finito in un burrone, era rimasto privo di sensi. I soccorsi hanno tentato il tutto per tutto: dopo averlo rianimato in elicottero, lo hanno portato all'ospedale di Coira, dove era in coma in condizioni gravi. Poi il giovane non è sopravvissuto.
A diffondere la notizia è stata la sua squadra, il team Bahrain Victorius: "È con profonda tristezza e con il cuore pesante che dobbiamo annunciare la scomparsa di Gino Mäder. Venerdì 16 giugno, a seguito di un gravissimo incidente durante la quinta tappa del Tour de Suisse, Gino ha perso la sua battaglia per riprendersi dalle gravi ferite riportate. Tutta la nostra squadra è devastata da questo tragico incidente e i nostri pensieri e le nostre preghiere sono con la famiglia e i cari di Gino in questo momento incredibilmente difficile".
Per la sesta tappa del Giro di Svizzera in programma oggi si è decisa la neutralizzazione in onore di Gino Mader, con i corridori a pedalare tutti insieme negli ultimi 20 km del percorso di giornata, per sfilare sotto l’arrivo in suo ricordo. In prima fila i compagni del team Bahrain Victorious, come avvenne al Giro d'Italia 2011 dopo la morte del belga Weylandt.
