Meteo marzo, Giuliacci prevede la svolta artica: dove torna la neve
La fine di marzo porta freddo, forti venti e mareggiate. Ma anche piogge e in certi casi neve. Il colonnello Mario Giuliacci prevede un colpo di coda invernale nella settimana che parte lunedì 27 marzo. "La prossima settimana irromperà aria polare e torneranno freddo, vento e neve su molte regioni d'Italia" scrive il volto noto del tempo in tv sul suo sito.
Nel dettaglio, lunedì "l'aria fredda di origine polare irromperà da nord sul nostro Paese e si propagherà rapidamente a tutta la Penisola: le temperature crolleranno all'improvviso di diversi gradi e l'Italia ripiomberà all'improvviso a condizioni meteo tipicamente invernali", si legge su metegiuliacci.it. In cosa si tradurrà questo ingresso di aria artica? Sulle coste "si attiveranno venti forti, a tratti anche burrascosi, che faranno rapidamente aumentare il moto ondoso", mentre venti di Maestrale "spazzeranno gran parte del Centro-Sud, con il rischio di violente mareggiate" soprattutto nella Calabria Tirrenica e nord della Sicilia. Con i venti, arriva la pioggia in "gran parte del Centro-Sud".
Martedì 28 marzo le precipitazioni colpiranno in misura maggiore Sud e regioni centrali adriatiche. La discesa delle temperature porterà anche la neve, spiega Giuliacci: "Per lunedì si confermano deboli nevicate oltre 400-600 metri sulle zone alpine di confine e a quote via via più basse, in serata anche in collina, sulle zone interne del Centro, mentre martedì verranno imbiancati fino a quote collinari il versante adriatico dell'Appennino Centrale e al di sopra di 500-700 metri l'Appennino Meridionale". Insomma il meteo non cessa di stupire con la primavera che sarò messa in stand by da una sferzata invernale.
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