Meloni, lettera di diffida ai media: niente foto o pedinamenti della figlia
Niente foto o pedinamenti della figlia. Giorgia Meloni e Andrea Giambruno invitano, tramite una diffida di un legale, ogni mezzo di informazione «pubblico o privato, cartaceo o online, agenzie di stampa, editori, quotidiani, rotocalchi, riviste, magazine, periodici, settimanali, a evitare in qualunque modo e con qualunque mezzo di pubblicare o divulgare immagini che ritraggano la figlia minore».
Inoltre invitano ad astenersi dal «pedinarla, accerchiarla e intimorirla con presenze inopportune, nonché, infine, dal rendere pubblici e riconoscibili, anche visivamente, nomi, indirizzi e recapiti dei luoghi abitualmente frequentati dalla minore, come già incautamente e illegittimamente accaduto in queste ore», si legge in una nota inviata da Annamaria Bernardini De Pace, famosa legale di diritto della famiglia. Tutto ciò «nel rispetto dell’attuale normativa comunitaria in materia di privacy, così come interpretata dal Garante per la Protezione dei Dati Personali italiano, nonché dell’art. 2 della Carta di Treviso».
«Chiunque disattenderà questi moniti- avverte la diffida-andrà incontro alle inevitabili conseguenze di legge in tutte le opportune sedi, giudiziarie e disciplinari».
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