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La Russia mostra i muscoli all’Italia e alla Nato: l’incrociatore Varyag naviga davanti alla Puglia

L’incrociatore russo «Varyag», gemello del «Moksva», avanza nel Mar Ionio, al largo delle coste della Puglia, all’altezza di Santa Maria di Leuca, scortato da un caccia. Lo si apprende da siti specializzati in materia di difesa. Si tratta di un’unità di classe Slava, tra le più potenti della flotta che Mosca ha schierato nel Mediterraneo, nel tentativo, si evidenzia, di alzare la tensione proprio con la Nato. 

 

 

Il Varyag si muove nel Mar Ionio scortato da un’altra nave di supporto, la «Ammiraglio Tributs», che la protegge da ipotetici attacchi aerei o di sottomarini. Il «Moskva», che è stato a Taranto negli anni passati, è stato di recente affondato nel Mar Nero dai missili sparati dall’Ucraina. È già in atto un dispositivo di controllo e nelle acque del Mediterraneo incrocia già la portaerei americana Truman. Non sarebbe chiara la rotta del Varyag e alcuni analisti pensano che possa inserirsi dentro l’Adriatico rimanendo sempre nella fascia di mare internazionale.

 

 

Ieri, osservando la rotta di un Lockheed CP-140, velivolo da pattugliamento marittimo della Royal Canadian Air Force, di ritorno da una missione nel Mediterraneo orientale, è stata registrata una deviazione insolita a ovest dell’isola di Zante. ItaMilRadar sottolinea come anche la portaerei americana Truman dovrebbe essere in zona.