1 maggio, Manageritalia: tutela e rappresentanza indispensabili per crescita
Roma, 29 apr. (Adnkronos/Labitalia) - "Non può esserci lavoro di qualità senza crescita. La crescita economica, produttiva e organizzativa è la condizione necessaria per creare occupazione stabile, retribuzioni adeguate e reali opportunità professionali. In Italia dobbiamo tornare a investire su innovazione, competenze e managerialità per liberare il potenziale delle imprese e dei territori. Senza crescita si impoverisce il lavoro; con la crescita, invece, si costruisce futuro, coesione sociale e sviluppo sostenibile". Lo dichiara Marco Ballarè, presidente di Manageritalia, la federazione nazionale dei dirigenti, quadri ed executive professional del commercio, trasporti, turismo e terziario avanzato che rappresenta, in Italia, oltre 47.000 manager, in vista dell'imminente 1° maggio, festa del lavoro.
"In questo contesto - prosegue Ballarè - la rappresentanza e la tutela sindacale delle professioni assumono un valore ancora più rilevante: garantire diritti, valorizzare le competenze e promuovere condizioni di lavoro eque significa contribuire direttamente alla competitività del sistema economico. Un lavoro qualificato, tutelato e ben rappresentato è infatti un fattore abilitante per l'innovazione, la produttività e la capacità delle imprese di affrontare le trasformazioni in atto"
"Guardiamo con favore - spiega - alle misure contenute nel nuovo decreto del 1° maggio, che punta giustamente a rendere il mercato del lavoro più inclusivo. Particolarmente significative le norme pensate per facilitare l'accesso all'occupazione da parte dei giovani e delle donne, categorie su cui il Paese deve investire con decisione. Apprezziamo inoltre l'attenzione riservata al tema delle retribuzioni giuste: tutelare il ruolo delle organizzazioni sindacali e datoriali comparativamente più rappresentative nella definizione dei trattamenti economici è il modo corretto per contrastare il dumping contrattuale e garantire dignità al lavoro. Per Manageritalia rafforzare il dialogo tra parti sociali, istituzioni e imprese è essenziale per costruire un modello di sviluppo capace di coniugare crescita economica e qualità del lavoro. In occasione della Festa del lavoro, l'impegno è quello di continuare a sostenere politiche e strumenti che mettano al centro le persone, le competenze e il valore della managerialità come motore di progresso per l'intero Paese nel lungo periodo".
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