Trump: "Eliminare navi posamine a Hormuz". Iran, a Teheran in azione sistemi di difesa - Diretta
(Adnkronos) - "Controlliamo lo Stretto di Hormuz". Dopo la tregua prolungata a tempo indeterminato da Donald Trump nella guerra tra Iran e Usa, prosegue tuttavia il blocco navale americano. Le forze statunitensi hanno ordinato a 31 navi di invertire la rotta o di tornare in porto. Intanto, nel giorno in cui il tycoon ha ordinato alla Marina militare Usa di "sparare ed eliminare" qualsiasi nave posamina presente nelle acque dello Stretto - rivendicandone poi il controllo "totale" -, Teheran incassa i primi proventi del padaggio riscosso per il transito. I media iraniani riferiscono che a Teheran sono entrati in azione i sistemi di difesa aerea.
Il ministro della Difesa israeliano Katz spiega intanto che Israele è pronto a riprendere la guerra contro l'Iran, restando in attesa del via libera Usa per "completare l'eliminazione della dinastia Khamenei e riportare Teheran al Medioevo".
Nel frattempo Trump "non ha fretta di concludere l'accordo con l'Iran", ha spiegato lo stesso presidente americano a Fox News, precisando che "la politica, incluse le elezioni di midterm, non influirà sui tempi".
Intanto il Pentagono ha annunciato via social che il Segretario alla Marina degli Stati Uniti, John Phelan, lascerà l'incarico "con effetto immediato". Phelan "lascia l'amministrazione, con effetto immediato", ha dichiarato il portavoce del Pentagono, Sean Parnell, in una dichiarazione su X, aggiungendo che sarà sostituito ad interim dal sottosegretario Hung Ca.
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