Venezuela: Boccia, 'diritto internazionale non può essere flessibile'
Roma, 8 gen. (Adnkronos) - “Maduro è stato un torturatore. La sua vice che ora è presidente del Venezuela è una torturatrice. Il regime in quel Paese non è cambiato. Trump ha aggirato il diritto internazionale grazie anche all'ipocrisia dei tanti Governi e anche di quello italiano. Segnalo che il Pd un anno fa era a Montecitorio ad incontrare il capo dell'opposizione venezuelano Gonzales Urrutia. Il nostro Governo, che ricordo sempre essere il responsabile della politica estera, è diviso e il partito di Giorgia Meloni legittima l'azione di forza di Trump. Il nostro Governo dicendo sì alla legge del più forte sancisce la morte del multilateralismo e accetta il mondo diviso in zone di influenza. È ovvio che io mi auguro non ci sia un intervento militare Usa in Groenlandia. Ma so anche che non ci sono territori in vendita. E nessuna sovranità può essere subordinata alla legge del più forte. Cosa che invece stanno accettando i Governi sovranisti e nazionalisti. Con il Governo italiano che si è accodato alla fine alla ‘debole' dichiarazione europea". Lo ha affermato il capogruppo del Pd al Senato, Francesco Boccia, intervenendo questa mattina a Sky Start.
"Per Trump -ha aggiunto- la politica estera è business. Il Governo italiano e gli altri Governi nazionalisti sono d'accordo? I Paesi europei accettano questa logica? Dopo aver ingoiato i dazi ora il Governo italiano e gli altri Governi europei accettano la legge del più forte? Il diritto internazionale non può avere doppi standard. Vale per il Venezuela, vale per la Groenlandia e per l'Ucraina. Non ci può essere un diritto internazionale flessibile, perché così si indebolisce anche Kiev”.
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