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La Spal ferma la Lazio. Samp e Chievo ok, pari Sassuolo-Genoa

La Spal ferma la Lazio. Samp e Chievo ok, pari Sassuolo-Genoa

Immobile

La Spal festeggia il ritorno in Serie A dopo 49 anni pareggiando 0-0 all'Olimpico contro una Lazio sbiadita rispetto alla bella squadra ammirata in Supercoppa contro la Juventus. Parità anche tra Sassuolo e Genoa mentre il Chievo espugna la Dacia Arena battendo 2-1 l'Udinese. Una doppietta di Quagliarella infine lancia la Sampdoria, che supera con lo stesso punteggio un coraggioso Benevento illuso dal vantaggio in avvio di Ciciretti.

Sassuolo e Genoa non si fanno male e si spartiscono la posta in palio (0-0) al Mapei Stadium. Il primo quarto d'ora molto avvincente - occasioni per Galabinov e Bertolacci da un lato e per Falcinelli e Duncan dall'altro - sembra promettere una gara ricca di gol ma con il passare dei minuti entrambe le squadre perdono brillantezza. Al 34' si mette in mostra anche Berardi, Perin risponde presente. Il finale è tutto di marca rossoblù ma Consigli si fa trovare pronto sulla botta da fuori di Veloso. Nella ripresa gli ospiti sfiorano di nuovo il vantaggio al 16' con la traversa colpita da Biraschi sul cross di Lazovic. Al 27' si fa vedere anche Lirola: palla sopra la traversa. Nel finale debutta anche il classe 2001 Salcedo (entrato al posto di Galabinov) ma il risultato non si schioda dallo 0-0.

La sorpresa di giornata è però sicuramente il pareggio della Spal in casa della lanciatissima Lazio. Sono proprio gli ospiti ad approcciare meglio la partita e a sfiorare il vantaggio al 9' con una pregevole azione corale conclusa da Viviani il cui rasoterra scheggia il palo. Con il passare dei minuti la maggiore qualità dei biancocelesti viene fuori e al 20' Milinkovic Savic di testa sfiora l'1-0. Poco dopo è Immobile ad andare a un passo dal vantaggio, ma la difesa emiliana si salva in qualche modo. L'undici di Semplici non bada esclusivamente a difendersi e al 31' spaventa ancora l'Olimpico con un tiro a giro di Schiattarella deviato in corner da De Vrij. Luis Alberto su punizione impegna Gomis al 39', con il portiere determinante anche in chiusura di frazione sulla conclusione al volo di Immobile. Poco prima dalla parte opposta era stato Vaisanen su palla inattiva ad andare vicino al bersaglio. Nella ripresa, dopo un tentativo in avvio di Immobile al minuto 8, la Lazio cala alla distanza agevolando il compito della retroguardia della Spal, di per sé già ben organizzata: nel finale Lulic e Milinkovic Savic provano a suonare la carica ma la gara si conclude con un pareggio.

Una doppietta di Quagliarella consente alla Sampdoria di battere in rimonta il neopromosso Benevento al termine di una partita sofferta e in cui i sanniti avrebbero forse meritato anche il pareggio. Ottimo primo tempo della matricola allenata da Baroni, che passa in vantaggio con un super gol di sinistro di Ciciretti e poi sfiora il raddoppio con Coda che costringe Puggioni al miracolo. Nel finale di tempo il pari doriano con una zampata sotto misura di Quagliarella, su azione da calcio piazzato, suffragata anche dal Var. In avvio di ripresa ancora Quagliarella su assist di Ramirez, dopo una palla persa di Cataldi, firma in diagonale il gol del 2-1. Per l'attaccante di Castellammare con questa doppietta sono 110 le reti in carriera in Serie A. Il Benevento non molla e continua ad attaccare rendendosi pericoloso ancora con Ciciretti, con Puscas e nel finale con Coda. La Samp, vicina al terzo gol con Silvestre in mischia, nel finale è costretta a chiudersi in difesa per evitare il peggio. Per la squadra d Giampaolo tre punti preziosi visto l'andamento della partita. Aldilà del risultato, buona la prestazione del Benevento sotto l'aspetto della personalità e della qualità del gioco. In quest'ultima settimana di mercato i sanniti hanno bisogno di almeno un paio di rinforzi di categoria a centrocampo e in attacco per poter puntare alla salvezza.

Il Chievo riparte dalle proprie certezze - Birsa e Inglese - stendendo in trasferta una rinnovata Udinese, a cui non basta il gol dell'ex Thereau. I friulani partono meglio e si rendono pericolosi con De Paul e Lasagna, ma al primo affondo è l'undici di Maran a passare. Calcio d'angolo battuto da Birsa e stacco vincente di Inglese. Al 38' però i padroni di casa trovano il pari. De Paul lavora bene sulla destra servendo al centro un rasoterra per Thereau che dal limite dell'area di controbalzo trafigge Sorrentino. Il Chievo torna a macinare gioco e in chiusura di frazione per due volte sfiora il 2-1 con Birsa. L'ex centrocampista del Milan al terzo tentativo, al 9' della ripresa, fa centro. Lo sloveno fa partire una conclusione carica d'effetto da fuori area che beffa Scuffet, leggermente fuori dai pali e ingannato dalla traiettoria a scendere del pallone. L'Udinese, a parte qualche iniziativa di Lasagna, non ha la forza per reagire ed è costretta ad alzare bandiera bianca.

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