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Anche un bambino tra le vittime di «Nemo» a Boston

Gli Stati Uniti fanno i conti dei danni causati dalla tormenta «Nemo» che ha seminato morte e distruzione nel Nord Est. Le vittime sono almeno 13. Le ultime in Massachusetts, a Boston, dove un uomo e un ragazzino di 11 anni sono morti per il monossido di carbonio respirato mentre si riscaldavano in auto. Il bambino è deceduto mentre aspettava dentro il veicolo con il motore acceso che il padre finisse di spalare neve. Il capo dei vigili del fuoco, Steve MacDonald, ha spiegato che l'auto era coperta da un banco di neve che impediva la fuoriuscita dei fumi. Dinamica simile per l'altro caso accaduto a Mattapan, sobborgo di Boston, in cui la vittima è stata trovata nell'auto coperta di neve, bloccata su una strada. In Connecticut, secondo il governatore Dannel P. Malloy le morti collegate alla tempesta sono state cinque, tra cui quella di un 73enne deceduto per una caduta mentre spalava neve. Un incidente mortale dovuto alla neve e alla ridotta visilibità si è verificato in Maine. Si stima siano ancora 350.000 gli americani senza elettricità. Ieri il presidente Obama ha formalizzato la dichiarazione di stato di emergenza in Connecticut, dove il governatore Malloy ha dichiarato che, se non tutte, la maggior parte delle contee del Paese hanno registrato livelli record di precipitazioni nevose. Sono circa 250.000 le persone senza elettricità nello Stato. Sul fronte dei trasporti, gli aeroporti di New York, LaGuardia, John F. Kennedy e Newark, hanno ripreso a funzionare, seppure con qualche ritardo, mentre sono ancora difficili le condizioni allo scalo di Boston. Ripresi i collegamenti ferroviari tra New York e Washington mentre restano sospesi quelli tra New York e Boston. La «Grande Mela» ha affrontato la nuova emergenza senza eccessivi disagi: 30 centimetri di neve hanno coperto Central Park ma la maggior parte delle strade sono agibili. Qualche problema in più a Long Island, già colpita pesantemente dall’uragano Sandy. In Massachusetts revocato il divieto di circolazione per le auto private. Intanto è in arrivo una nuova tempesta che porterà bufere di neve e forti venti dal Colorado al Minnesota. Saranno colpiti anche Nebraska, North Dakota, Wyoming e Wisconsin ma lo stato che dovrebbe subire le maggiori conseguenza è il South Dakota.

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