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I MANIFESTI CONTRO IL PONTEFICE

"Maldicenze sono germi" La condanna del Papa dopo i poster abusivi

Maldicenze sono germi La condanna di Papa Francesco dopo i manifesti abusivi

"L'invidia e la maldicenza sono germi" che inquinano la nostra società". Nell'Angelus della domenica Papa Francesco riprende un brano del Vangelo di Matteo per descrivere la missione dei discepoli nel mondo, ma il messaggio si legge in filigrana. Ieri la Capitale si è svegliata con i muri tappezzati di centinaia di manifesti apertamente in contrasto con il suo operato.

"A Francè, ha commissariato Congregazioni, rimosso sacerdoti, decapitato l'Ordine di Malta e i francescani dell'Immacolata, ignorato cardinali... Ma 'ndo sta la tua misericordia?", si legge sui poster in giro per la città, che in parte sono stati rimossi, in parte strappati dai passanti, in parte coperti con gli avvisi di affissione abusiva. Sugli autori delle affissioni indaga la polizia, che da ieri passa al vaglio le immagini delle telecamere di registrazione nei pressi dei cartelli.

Le accuse non portano la firma, ma la frangia conservatrice tra le mura leonine si fa sempre più rumorosa, soprattutto all'indomani del terremoto che ha scosso i vertici dell'ordine di Malta. Questi manifesti anonimi, sostiene padre Antonio Spadaro, direttore de La Civiltà Cattolica e fedelissimo di Bergoglio, sono "finto-popolari e ben pagati": "Segno che sta agendo bene e sta dando molto fastidio". Altro non sono, per il gesuita che segue il Papa in tutti i suoi viaggi, che "minacce e intimidazioni". La gente "vera", osserva, "non discetta sull'ordine di Malta, o su canonistici dubia cardinalizi! Ma per carità! Dietro c'è gente corrotta e ci sono poteri forti che montano strategie per staccare il PAPA dal cuore della gente, che è la sua grande forza. E il risultato è l'effetto l'opposto". "Non va data pubblicità a questi anonimi" afferma il prefetto della congregazione per i vescovi, cardinale Marc Ouellet, intervenendo a Stanze Vaticane, rubrica del TgCom24: "Il Papa governa la Chiesa e deve intervenire quando c'è un problema. Questo fa: è un uomo di governo che prende le sue decisioni. Immagino tra l'altro che le persone coinvolte non siano felici di essere usate per criticare il Papa e suppongo che reagiranno a questi metodi".

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Commenti

  • jack

    hope

    10:10, 06 Febbraio 2017

    Pasquinate

    Sono solo pasquinate, la storia del papato a Roma ne è zeppa storicamente, e con accuse ben peggiori e sferzanti che non un'ironia sulla misericordia. Se ne faccia una ragione papa Francesco, il popolo romano discetta, discute e critica da sempre, lo faceva anche col Papa-Re, non s'aspetterà mica lui di saltare il turno?

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