Iran, danni al porto di Kuhestak dopo i raid Usa
Kuhestak (Iran), 7 set. (askanews) - Nel porto di Kuhestak, nel sud dell'Iran, vicino allo Stretto di Hormuz, le immagini mostrano imbarcazioni e strutture danneggiate dopo i bombardamenti statunitensi dei giorni scorsi.
La città costiera era stata investita dalle esplosioni il primo settembre, durante una più ampia serie di raid Usa nel sud del Paese. Secondo le autorità iraniane, un missile avrebbe colpito anche una festa di matrimonio, causando morti e feriti tra i civili. Washington non ha riconosciuto responsabilità per quell'attacco e ha fatto sapere che sono in corso verifiche. L'esercito statunitense sostiene di non prendere intenzionalmente di mira i civili.
"Il costo per acquistare e installare la cella frigorifera e il generatore elettrico per questa imbarcazione - dice il proprietario Mohsen Ghalandari- era di circa 100 miliardi di toman, 450mila dollari; è stata colpita intorno alle 21.30".
"Era il punto d'impatto di un missile, non di un drone - spiega - lì abbiamo trovato frammenti di missile e li abbiamo mostrati ai funzionari, che hanno confermato che erano davvero parti di missile e che l'attacco era stato certamente compiuto da caccia americani". "In questo luogo - conclude - non abbiamo navi militari, a parte pescherecci e navi commerciali; non ci sono altre navi qui".
Dai blog
Prince inedito, con Timeless arrivano dieci canzoni nuove
The Beatles a Abbey Road, tutti sul set per i 4 film di Mendes
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso