Nvidia, Huang: "L'IA può diventare un grande fattore di riequilibrio"
Chapel Hill (North Carolina), 2 set. (askanews) - L'intelligenza artificiale come nuova infrastruttura capace di aumentare la produttività e accelerare lo sviluppo. Al G20 Innovation Summit in North Carolina, il numero uno di Nvidia Jensen Huang ha sostenuto che i Paesi che investiranno nell'IA potranno far progredire più rapidamente la propria industria e la società.
Huang ha poi insistito sull'impatto economico della corsa all'IA, dalla produzione dei chip agli impianti informatici e alle infrastrutture necessarie per far funzionare i nuovi sistemi.
"Così come la produzione di energia ha reso l'energia accessibile a tutti i Paesi, l'intelligenza artificiale democratizzerà l'intelligenza e le capacità per i Paesi del G20 - afferma Huang - per quelli che vi investiranno, contribuirà a far progredire la società e l'industria molto, molto più rapidamente di quanto si potesse immaginare. Per molti aspetti, è un grande fattore di riequilibrio".
"L'intelligenza artificiale - prosegue il numero 1 di Nvidia - sta creando posti di lavoro in ogni settore, dalle fabbriche di chip agli impianti per computer fino alle fabbriche dell'IA. Il numero di posti di lavoro che stiamo creando è nell'ordine delle centinaia di migliaia. Solo quest'anno investiremo quasi mille miliardi di dollari nelle infrastrutture degli Stati Uniti. Questo sta generando un'enorme crescita economica e, naturalmente, molti posti di lavoro".
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