Torino, smantellata rete di fabbriche clandestine di sigarette
Milano, 1 ago. (askanews) - Cinque fabbriche clandestine per produrre sigarette, nascoste nelle aree industriali di Torino e dell'hinterland. Guardia di finanza e carabinieri hanno eseguito 23 misure cautelari e sequestri preventivi per quasi 140 milioni di euro nell'operazione "Chain Smoking", coordinata dalla Procura di Torino.
Quattro persone sono finite in carcere, una agli arresti domiciliari. Per altre 18 è stato disposto l'obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria.
Gli impianti erano stati scoperti nei quartieri Madonna di Campagna, Barca e Rebaudengo e nei comuni di Caselle Torinese, Venaria Reale e Avigliana. Individuati anche due depositi.
Nel corso delle indagini sono state sequestrate oltre 230 tonnellate di tabacco, 22 tonnellate di sigarette già confezionate e quasi 538 milioni di componenti, tra filtri, cartine e confezioni con marchi contraffatti.
Secondo le perizie, le linee potevano produrre fino a 48mila pacchetti al giorno. Almeno 35 milioni di pacchetti sarebbero stati destinati soprattutto ai mercati del Nord Europa, per ricavi stimati in 175 milioni di euro.
L'evasione di accise e Iva è stata calcolata in circa 140 milioni. Sotto sequestro anche mezzi, immobili, disponibilità finanziarie, orologi e diamanti.
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