Cei, Zuppi: patto religioni prezioso come quello padri Costituenti
Roma, 25 giu. (askanews) - "Molto si sono chiesti, se le religioni fossero state unite prima, durante e anche dopo la Seconda Guerra Mondiale e se i cristiani fossero stati uniti, per condannare quel paganesimo del nazismo. La divisione indebolisce". Lo ha detto il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza Episcopale italiana, a margine della firma del Patto fra le religioni dal titolo: "La via italiana del dialogo. Le religioni nello spazio pubblico e per la coesione sociale".
Zuppi ha ricordato anche che questo Patto tra religioni è in linea con il metodo usato nel patto tra i padri costituenti per la costituzione della Repubblica italiana.
"Certamente, è il metodo che ha regalato questi 80 anni di fondamento comune. E oggi lo dirò anche al Presidente della Repubblica che ci riceverà. È il metodo anche nelle diversità. - ha aggiunto - C'erano allora come restano evidentemente tra le religioni, occorre invece cercare quello che unisce e, imparare a vivere insieme".
"Il sincretismo - ha aggiunto - c'è quando non c'è dialogo, allora sì che è pericoloso. Il relativismo c'è proprio perché si è dialogato troppo poco", ha concluso Zuppi.
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