Leggi il settimanale
Cerca
Edicola digitale
+

Meno zuccheri e più funzionalità nella caramella del futuro

Roma, 23 giu. (askanews) - Il 95% degli italiani le consuma, ed uno su tre lo fa almeno 3/4 volte a settimana. Italiani e caramelle sono da sempre stati un binomio perfetto ma, come qualsiasi altro settore, anche quello della confetteria è in forte evoluzione. Unione Italiana Food, Associazione aderente a Confindustria, ha realizzato lo scorso aprile un'indagine con il contributo dei principali player del settore per mettere in luce, dal punto di vista dell'innovazione, come saranno le "caramelle del futuro" .

L'intervista a Roberta Russo, Responsabile Comunicazione e Media Relations di Unione Italiana Food: "Le caramelle in Italia sono un prodotto molto amato ed hanno una storia pluricentenaria. Nonostante ciò, le aziende italiane sono anche molto forti nell'innovazione, andando incontro a quelle che sono le esigenze dei consumatori, giovani e meno giovani. Di 35-40 ricette che vengono sviluppate ogni anno, ben 10-15 arrivano sugli scaffali del supermercato, quindi si ha una fortissima spinta innovativa. Tra i gusti più amati dagli italiani, che quotidianamente consumano caramelle, arrivando a picchi di 3-4 volte a settimana, le preferite sono quelle alla menta, anche balsamica, quelle agli agrumi e alla liquirizia."

Meno zuccheri, coloranti funzionali e ingredienti a base vegetale: la caramella del domani si candida ad un posto sempre più saldo nella quotidianità degli italiani.

Nuovamente Roberta Russo, Responsabile Comunicazione e Media Relations di Unione Italiana Food: "Il settore delle caramelle ha un'innovazione che va sempre più verso le esigenze del consumatore, quindi in primo luogo la parte ingredientistica. Si utilizza meno zucchero, vengono utilizzati anche ingredienti di origine vegetale, magari vegani o con delle funzionalità, per esempio vitamine, fibre, probiotici. Ciò avviene proprio per andare incontro alle nuove esigenze. Inoltre l'innovazione va anche nei processi produttivi: per esempio, si da' sempre più attenzione alla sostenibilità. Le confezioni hanno un packaging sempre più ripensato proprio in quest'ottica, quindi magari di carta o riciclabili. Anche i processi produttivi si affidano a materie prime che derivano da energie sostenibili, divenendo dunque rinnovabili."

Giugno è il Candy Month, ossia il mese dedicato alle caramelle in tutte le loro forme e sapori. Quale miglior occasione, dunque, per esaltare la tradizione della confetteria nel nostro Paese, con la consapevolezza che il futuro è già tra di noi.

Dai blog