Il figlio della principessa di Norvegia condannato per stupro
Oslo, 15 giu. (askanews) - Una pesante tegola sulla teste coronate norvegesi. Un tribunale di Oslo ha condannato il figlio della principessa ereditaria Mette-Marit per due capi d'accusa di stupro, infliggendogli una pena di quattro anni di reclusione in uno scandalo che ha scosso la monarchia.
Marius Borg Hoiby, 29 anni, è nato da una relazione precedente al matrimonio con il principe ereditario Haakon nel 2001 e quindi non fa parte ufficialmente della famiglia reale, era accusato di 40 capi d'imputazione, che prevedevano una pena massima di 16 anni di carcere.
Per i giudici il giovane che è risultato avere problemi di tossicodipendenza è colpevole dello stupro di due donne, e di aver commesso atti di violenza domestica contro l'ex compagna, mentre è stato assolto da altre due accuse di stupro.
Il processo, che è durato 7 settimane, è stato molto seguito e discusso in Norvegia e ha messo in dubbio il ruolo della monarchia.
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