Bmw, Olivi: idrogeno nuova frontiera dell'apertura tecnologica
Milano, 9 giu. (askanews) - "L'approccio dell'apertura tecnologica è quello che ci ha consentito in questi anni di avere performance di mercato importanti, di mantenere la leadership nel segmento premium e di raggiungere tutti gli obiettivi di CO2. Anche nel 2025 abbiamo centrato i target senza dover dilazionare su tre anni l'obiettivo o acquistare crediti verdi da altri player". Lo ha detto Roberto Olivi, Direttore Comunicazione di Bmw Italia, a margine della presentazione della Bmw iX5 a idrogeno nella sede di Bmw Italia a San Donato Milanese. La nuova Bmw iX5 sarà prodotta sulla piattaforma Neue Klasse nello stabilimento del gruppo a Steyer in Austria dal 2028.
"Questo è stato possibile grazie alla nostra apertura tecnologica e agli investimenti importanti fatti, oltre 45 miliardi di euro negli ultimi sei anni, per sviluppare i motori tradizionali, ma anche i motori ibridi plug-in, elettrici. L'idrogeno rappresenta la nuova frontiera".
"Con la nuova generazione della Bmw iX5 aggiungeremo la quinta motorizzazione disponibile sul mercato: una soluzione che combinerà la capacità dell'idrogeno di alimentare il motore elettrico con la tecnologia delle fuel cell, offrendo un'autonomia importante, superiore ai 600 chilometri, e la possibilità di rifornire in meno di cinque minuti".
"Quindi grande percorrenza, facilità di utilizzo paragonabile a quella dei motori diesel e benzina e un'ulteriore aggiunta che va ad arricchire l'offerta di motorizzazioni da parte del gruppo Bmw".
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