Venice Climate Week, Sylvia Earle: siamo in pericolo, agire in fretta
Venezia, 7 giu. (askanews) - "In questo momento, all'inizio del XXI secolo, l'oceano, nella sua interezza, è in pericolo. Questo significa che siamo in pericolo anche noi". Lo ha detto ad askanews Sylvia Earle, vera leggenda nel mondo dell'oceanografia e della ricerca sui mari, ospite della Venice Climate Week. "Noi esseri umani - ha aggiunto - l'unica specie che ha dominato la terra e il mare a tal punto che solo ora stiamo iniziando a comprendere il valore della natura e quanto sia importante. La natura, che ci ha servito così bene come fonte di ricchezza, l'abbiamo trasformata in prodotti, in ciò che consumiamo, ma ne abbiamo consumato così tanta, soprattutto negli ultimi 200 anni e ancor più negli ultimi 50, e continuiamo a prelevare risorse a un livello che ora sappiamo non essere sostenibile, perché abbiamo bisogno della natura".
"Possiamo scegliere il futuro che desideriamo - ha concluso Earle - non è troppo tardi per salvare ciò che resta di questi ecosistemi. I bambini di oggi sono i più fortunati mai venuti al mondo grazie a ciò che ora sappiamo, e non è troppo tardi. È quasi troppo tardi, ma non troppo tardi per agire. Se continuiamo a fare quello che stiamo facendo, ci troveremo in una situazione molto difficile. Ma abbiamo ancora la possibilità di invertire la tendenza. Dobbiamo fare in fretta. Il momento è adesso".
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