Libano, raid israeliani nel sud nonostante l'intesa Usa
Burj al-Shamali, 3 giu. (askanews) - Israele continua a colpire il sud del Libano, nonostante l'intesa di de-escalation annunciata da Donald Trump per fermare parte degli attacchi tra Israele e Hezbollah.
Secondo l'agenzia libanese Nna, sei persone sono morte ieri in raid israeliani nell'area di Al-Housh, nel distretto di Tiro: quattro cittadini siriani e due palestinesi.
A Burj al-Shamali, sempre vicino a Tiro, l'attacco ha lasciato macerie e ambulanze danneggiate. Un soccorritore racconta di essere arrivato per prendere una barella quando è arrivato un nuovo colpo.
Israele ha continuato a colpire il sud del Libano mentre Hezbollah ha attaccato truppe israeliane nella zona. Nessuna delle due parti ha accettato pubblicamente l'intesa annunciata da Washington.
L'accordo dovrebbe prevedere, in una prima fase, lo stop agli attacchi israeliani sulla periferia sud di Beirut e agli attacchi di Hezbollah contro il territorio israeliano.
Ma il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha avvertito che Dahieh, roccaforte di Hezbollah nella periferia sud di Beirut, resta un possibile obiettivo se continueranno gli attacchi contro le città israeliane.
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