Allianz Trade: effetto Medio Oriente sulle insolvenze aziendali
Milano, 22 apr. (askanews) - Il conflitto in Medio Oriente rischia di aggravare il quadro economico globale e spingere al rialzo le insolvenze aziendali. È quanto emerge dall'ultimo Insolvency Report di Allianz Trade.
Le insolvenze globali sono attese in aumento del 6% nel 2026, e segnano così il quinto anno consecutivo di crescita, e resteranno su livelli elevati anche nel 2027. Rispetto alle stime pre-crisi, il conflitto porterà circa 15mila casi in più nel biennio, tra effetti diretti e indiretti.
Secondo il report di Allianz Trade a pesare sono soprattutto la volatilità dei mercati energetici, l'aumento dei costi di trasporto e le tensioni nelle catene di approvvigionamento, con effetti su inflazione, condizioni finanziarie e fiducia delle imprese. Le aziende più esposte restano quelle con margini ridotti, alto indebitamento e minore capacità di trasferire i costi.
In Italia è atteso un aumento del 5% nel 2026, fino a circa 12.750 casi, con costruzioni e manifattura tra i settori più colpiti. A livello globale, oltre 2 milioni di posti di lavoro sono a rischio, segnale di un contesto ancora fragile.
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