Sanchez a Pechino: la Cina può aiutare a fermare la guerra
Pechino, 14 apr. (askanews) - Pedro Sanchez indica nella Cina un interlocutore importante per cercare una via diplomatica alla guerra in Medio Oriente, dopo il fallimento dei colloqui tra Stati Uniti e Iran. Da Pechino, al termine dell'incontro con Xi Jinping, il premier spagnolo afferma che servono iniziative dei Paesi che hanno canali aperti con le parti in causa e non hanno preso parte direttamente al conflitto.
Nelle stesse ore anche Xi ribadisce che la Cina vuole svolgere un "ruolo costruttivo" per favorire i colloqui di pace e chiede il rispetto della sovranità degli Stati della regione.
"Credo che la Cina possa svolgere un ruolo importante nel trovare strade diplomatiche che fermino questa guerra - ha detto Sanchez - e contribuiscano alla stabilità e alla pace. Perché, in definitiva, l'ho detto molte volte e lo ripeto ancora: questa guerra non la sosteniamo, ma le famiglie, le imprese e l'industria in Europa, nel mondo e in Spagna cominciano già ad avvertirne le conseguenze".
"Qualsiasi sforzo possano fare tutte le nazioni, in particolare e soprattutto quelle che hanno interlocuzione e non hanno partecipato attivamente a questa guerra illegale, credo sia non solo benvenuto, ma anche molto necessario", conclude il premier spagnolo.
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