In anteprima il video Preghiera per Gaza di Gianni Venturi e Felice Del Gaudio
Milano, 14 apr. (askanews) - In anteprima il video "Preghiera per Gaza" di Gianni Venturi e Felice Del Gaudio, tratto dall'album Sciamantrica, frutto della collaborazione tra Gianni Venturi (voce e testi) e Felice Del Gaudio (musica), che sarà pubblicato il 16 aprile. Un lavoro che unisce i due artisti e la loro visione in un manifesto poetico, svincolato dalle leggi di mercato: la poesia di Gianni Venturi, poeta di origini gitane già allievo del poeta bolognese Roberto Roversi, diventa tutt'uno con la musica mistica di Felice del Gaudio, noto contrabbassista e compositore di origini lucane. Sciamantrica può essere definito poesia in musica, oppure musica poetica, il confine è labile, ma la magia risiede proprio nella fusione dei due elementi. La domanda vera che i due artisti si pongono è: l'arte deve massificarsi o è la massa che può essere educata all'arte?
Un progetto che, in una visione altamente poetica, resta connesso al mondo e alle tematiche che toccano da vicino la nostra civiltà e umanità, non a caso è proprio "Preghiera per Gaza" il brano scelto per il lancio dell'album. Un brano toccante, che porta il focus dell'ascoltatore su una delle tragedie del nostro tempo e lo fa con grande sensibilità, utilizzando il potere delle immagini insieme a quello delle note e delle parole, con un video suggestivo, firmato da un nome di prestigio quale quello di Lucien Moreau, che lo ha ideato e diretto. Il video è costruito come un incontro tra tre piani di coscienza, tre dimensioni simboliche che si sfiorano continuamente senza mai coincidere: il rito, l'ombra e la luce.
Il primo piano è quello del rito. I due artisti interpretano il brano voce, poesia, contrabbasso, oud e percussioni come una forma di invocazione. Un atto quasi sciamanico: la parola e il suono come strumenti per attraversare il visibile e chiamare ciò che non è visibile.
Il secondo piano è quello dell'ombra. Un guerriero vestito di nero, simile a un samurai contemporaneo, percorre uno spazio oscuro e apparentemente infinito. Il volto è coperto da una maschera da scherma. Il suo mondo è una foresta di plastica, materia simbolica del nostro tempo: materiale del consumo, della guerra industriale, dell'inquinamento, dell'economia globale. Ma è anche una membrana: una pelle artificiale che separa e collega i mondi. Il video si apre con un semplice sacchetto di plastica che fluttua nel buio: da quel frammento nasce la selva di membrane che il guerriero attraversa.
Il terzo piano è quello della luce. Una cicogna dalle piume bianche (simbolo universale di nascita e di purezza) sale una scala di cemento. La sua salita è una forma di resistenza: un movimento verso ciò che ancora non esiste. Il guerriero e la cicogna si inseguono senza incontrarsi, appartengono a piani di realtà differenti. Il guerriero rappresenta il nero, la cicogna il bianco. L'ombra e la luce. Quando la cicogna raggiunge le parti più alte, la struttura crolla: si apre un baratro che l'uccello supera con un salto. Il guerriero, rimasto indietro, inaspettatamente si toglie la maschera; sotto appare una seconda maschera dorata: l'ombra non è soltanto negazione, è anche ricerca della luce.
Lo stesso bastone di bambù, inizialmente arma, avvolgendo i teli di plastica diventa l'asta di un vessillo: il guerriero trascina con sé le membrane del mondo trasformandole in una bandiera. Davanti a lui appare una luce accecante accompagnata da un vento potentissimo, in quella sorgente egli finisce per dissolversi, mentre la cicogna raggiunge la sommità della scala e spicca il volo. I due proseguono in direzioni opposte, ma convergenti: la cicogna verso il cielo, il guerriero verso la luce. Rimane soltanto il vento, che scuote le membrane del mondo.
Tutto il video è una metafora aperta sulle guerre generate dal capitalismo, sulle vite spezzate dei bambini e sul futuro interrotto. Non propone una risposta, ma una domanda che rimane sospesa tra filosofia, mito e immagine. Una domanda lasciata nel vento "Dedicato a tutte le Gaza del mondo"
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