Global Sumud Flotilla, le due opere di Laika sulla "Nave Madre"
Roma, 13 apr. (askanews) - Alla vigilia della nuova missione della Global Sumud Flotilla, partita domenica 12 aprile da Barcellona, la street artist Laika torna a sostenere la spedizione con due interventi sulla "nave madre".
Le opere "Nel nome di Hind" e "Blocchiamo tutto" raffigurano rispettivamente la piccola Hind Rajab che indica la rotta, omaggio alle migliaia di minori uccisi a Gaza, e una coppia di manifestanti pro-Pal che si bacia.
Laika denuncia che "a Gaza si muore nel silenzio di stampa e opinione pubblica", parlando di una tregua "finta" e ribadendo l'urgenza di rompere il blocco navale e garantire aiuti umanitari continui.
L'artista invita a tornare in piazza per chiedere a governi e Unione Europea di interrompere ogni complicità con Israele e rilancia un appello all'azione: "bloccare tutto come questione di umanità". "Sogno la fine dell'occupazione e dell'oppressione coloniale a Gaza e nella Cisgiordania occupata. Buon vento Sumud", conclude.
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