Leggi il settimanale
Cerca
Edicola digitale
+

Iran, Vance: "Se non cambia condotta abbiamo altri strumenti"

Budapest, 7 apr. (askanews) - Nuovo avvertimento di Washington a Teheran alla vigilia della scadenza fissata da Donald Trump. In visita in Ungheria, il vicepresidente americano JD Vance ha detto che gli Stati Uniti hanno ancora "strumenti" che finora hanno scelto di non usare contro l'Iran. Vance ha aggiunto che sarà il presidente Usa a decidere se impiegarli, nel caso in cui la Repubblica islamica "non cambi condotta" e che gli Stati Uniti hanno "in larga misura" raggiunto i propri obiettivi militari nella guerra contro l'Iran.

Infine, Vance ha poi precisato che resta ancora qualcosa da fare, in particolare sulla capacità iraniana di produrre armi, ma ha aggiunto che il conflitto si avvia a concludersi "molto presto", come già sostenuto da Donald Trump.

"Abbiamo degli strumenti nel nostro arsenale che finora abbiamo deciso di non usare - ha detto Vance - Il presidente degli Stati Uniti può decidere di usarli, e li userà se gli iraniani non cambieranno la loro linea di condotta".

"Gli Stati Uniti - ha proseguito - hanno in larga misura raggiunto i loro obiettivi militari. Ci sono ancora alcune cose che vorremmo fare, per esempio sulla capacità dell'Iran di produrre armi, su cui vorremmo intervenire ancora un po' dal punto di vista militare, ma nella sostanza gli obiettivi militari degli Stati Uniti sono stati raggiunti. Questo significa che, come ha detto il presidente, molto presto questa guerra si concluderà".

Dai blog