Zanon-Motore Sanità: SSN da riformare, ma resti equo e universale
Cernobbio, 20 feb. (askanews) - "La prima cosa è che è assolutamente necessario riformare il Servizio Sanitario Mazionale, perché ormai è datato, mantenendone però gli spiriti di universalismo ed equità". Così Claudio Zanon, direttore scientifico di Motore Sanità, illustra ad askanews la scaletta delle principali priorità da affrontare per "Governare il futuro del SSN", come recita il titolo della terza edizione della Cernobbio School, la tradizionale kermesse promossa da Motore Sanità a Villa Erba, sulle rive del lago di Como.
"La seconda è che l'innovazione tecnologica e l'innovazione biologica stanno tumultuosamente trasformando la medicina e il servizio sanitario stesso, e questo comporta delle forme di organizzazione e di governance diverse da quelle che abbiamo attuato se stesso - sottolinea Zanoni -. La terza questione è che di fronte ai cambiamenti anche che sono stati posti negli anni passati e anche a qualche difetto di programmazione per i quali sono progettate cose col DM77 per la medicina del territorio e per gli ospedali senza tenere conto di quello che è il futuro della possibilità di utilizzare infermieri e i medici, può essere risolto attraverso la stessa tecnologia".
"La rivoluzione industriale ci ha messo settant'anni per concludere il suo ciclo, l'intelligenza artificiale ce ne ha messi 12 - puntualizza ancora il direttore scientifico di Motore Sanità - Questo la dice lunga: quelle che noi proponiamo, fra sei anni probabilmente sarà già vecchio, quindi dobbiamo seguire e governare l'innovazione tecnologica biologica"
Dai blog
Patty Pravo: "La ragazza del Piper sono sempre io"
La nuova vita di Nek: "In televisione mi sento come un papà"
Vasco Rossi come Tex Willer: il Blasco diventa un fumetto