Ex Principe Andrea arrestato, passò documenti riservati a Epstein
Roma, 19 feb. (askanews) - Arrestato per le passate attività di inviato per il Commercio per il Regno Unito, nel corso delle quali "avrebbe passato dei documenti riservati" al finanziere pedofilo morto in carcere nel 2019 Jeffrey Epstein: sono queste le motivazioni che hanno portato all'arresto dell'ex principe Andrea, fratello di re Carlo III d'Inghilterra, primo membro della famiglia reale nella storia moderna britannica ad essere arrestato.
Il reato che gli viene contestato è una sorta di "abuso d'ufficio" (in inglese: misconduct in Public Office), secondo quanto rivelato dalla BBC, mentre per Andrea Mountbatten-Windsor esiste anche un secondo filone di inchiesta che riguarda una presunta relazione sessuale con una ragazza inviata a Londra dallo stesso Epstein.
Andrea ha sempre negato qualsiasi coinvolgimento o condotta inappropriata nei suoi rapporti con Epstein, ma, per quanto lentamente, la Royal Family lo ha estromesso da qualsiasi ruolo istituzionale, revocandogli il titolo di principe e la residenza ufficiale.
L'arresto di Andrea segue le email diffuse dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, secondo le quali l'ex principe avrebbe condiviso informazioni con Epstein durante le visite ufficiali a Hong Kong, Vietnam e Singapore quando era inviato per il Commercio.
Un'email, datata novembre 2010, sembra essere stata inoltrata al finanziere pedofilo da Mountbatten-Windsor cinque minuti dopo essere stata inviata dal suo allora consigliere speciale Amir Patel. In un'altra email, risalente alla vigilia di Natale del 2010, sembra inviare a Epstein un briefing riservato sulle opportunità di investimento nella ricostruzione della provincia di Helmand, in Afghanistan.
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