Andalusia, a Huelva si ricordano vittime del disastro ferroviario
Roma, 26 gen. (askanews) - Candele, fiori, preghiere e raccoglimento a Huelva, nel Sud della Spagna, per le vittime della tragedia ferroviaria di Adamuz, a una settimana dall'incidente che ha causato 45 morti. La collisione tra due treni ad alta velocità, domenica 18 gennaio, si è verificata vicino al villaggio in Andalusia, ma la maggior parte delle vittime proveniva da Huelva. Le indagini puntano verso la pista della "rottura" di un binario a livello di una saldatura poco prima del disastro.
Gli ultimi tre vagoni di un treno partito da Malaga e diretto a Madrid sono deragliati, spostandosi sul binario vicino pochi secondi prima dell'arrivo in senso opposto di un altro treno, a oltre 200 km/h. Il primo convoglio è di proprietà dell'operatore Iryo, principale operatore ferroviario privato ad alta velocità in Spagna, mentre il secondo è di proprietà della Renfe, la compagnia ferroviaria pubblica spagnola. La Commissione d'inchiesta sugli incidenti ferroviari (Ciaf) in un rapporto preliminare ha dichiarato che, in base alle informazioni che si dispongono finora, l'ipotesi più probabile è che il binario si sia rotto prima del passaggio del treno Iryo.
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