"Buen Camino",Zalone: Cameron si svegli! Io temo giudizio dei giovani
Roma, 22 dic. (askanews) - C'è grande attesa per il nuovo film di Checco Zalone, "Buen Camino", dal 25 dicembre in mille sale italiane. A 5 anni da "Tolo Tolo" Luca Medici torna ad essere diretto da Gennaro Nunziante, che aveva firmato i suoi più grandi successi, in una commedia un po' sottotono, tra paternità e spiritualità, dove non manca qualche battuta politicamente scorretta, compresa una su Gaza. Zalone interpreta un Paperone tanto ricco quanto volgare e ignorante che quando la figlia, interpretata da Letizia Arnò, scompare, decide di seguirla, prima in Ferrari e poi a piedi, lungo il cammino di Santiago di Compostela. Il suo rivale al botteghino durante le feste è naturalmente "Avatar".
E a proposito delle aspettative sul suo film, sia del pubblico che dell'intera industria del cinema italiano, Zalone ha detto: "I possibili futuri incassi di questo film possono far bene a tutto il comparto, e quindi ce lo auguriamo" e ha poi ironizzato: "Dovrebbe svegliarsi questo James. Come si chiama? Cameron? Il 26 mattina e dire: Ma chi ca. è questo Checco Zalone?".
Il comico pugliese, detentore dei record di incassi del cinema italiano, ha definito "Buen camino" un film per famiglie. "Quotidianamente, ogni mezz'ora penso di mollare. I miei amici lo sanno, sono parecchio emotivo. - ha confessato Zalone - A me spaventa tantissimo la reazione del pubblico più giovane perché loro sono abituati a seguire la comicità in maniera immediata. Mia figlia non l'ho mai vista attenta ad un contenuto che durasse più di 40 secondi. L'idea di tenere dei ragazzini scalmanati per un'ora e mezza al cinema mi spaventa. Vediamo come va".
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