Cina: terzo giorno di manifestazioni davanti sede di Evergrande
Roma, 15 set. (askanews) - Per il terzo giorno consecutivo diverse decine di investitori cinesi hanno protestato a Shenzen davanti alla sede del gigante immobiliare China Evergrande, il più grande del Paese: travolto da un crack generato da un passivo di oltre 260 miliardi di euro, Evergrande è insolvente di fronte a decine di migliaia di persone, aziende e famiglie.
L'eventuale liquidazione del colosso del mattone, che dà lavoro direttamente a 200.000 impiegati con un indotto da 3,8 milioni di persone, potrebbe avere conseguenze considerevoli non solo sull'economia ma anche sulla stabilità sociale della Cina, proprio in un momento di crescente autoritarismo da parte del regime e del Partito Comunista Cinese in tutti gli ambiti della vita del Paese.
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