Le donne di Kabul in piazza contro il governo dei talebani
Milano, 8 set. (askanews) -"Perché il mondo resta a guardarci in silenzio e crudele?". È la domanda senza risposta scritta su uno dei cartelli nelle mani di una delle donne scese in piazza a protestare contro i talebani dopo la formazione del nuovo governo. Un esecutivo, che come temuto e previsto, le esclude da qualsiasi posizione di potere.
Nonostante i rischi, da quando i talebani sono tornati al potere in Afghanistan ogni settimana qualche gruppo di donne decide di scendere in piazza per protestare. E lo fanno consapevoli del grande pericolo che corrono, affiancate da talebani armati che nel migliore dei casi tollerano malvolentieri le proteste, salvo poi disperderle.
Dai blog
The Beatles a Abbey Road, tutti sul set per i 4 film di Mendes
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan