Sessanta città in piazza per la scuola e contro le linee guida
Milano, 25 giu. (askanews) - Va bene reperire nuovi spazi provvisori, ma senza fondi adeguati e l'assunzione di personale in più, docente e non docente, rischiano di essere inutili. È questa la principale di rivendicazione, insieme a test sierologici per chi lavora nel mondo dell'istruzione, del comitato Priorità alla scuola che anche a Milano, così come in una sessantina di città italiane, è sceso in piazza per protestare contra la bozza di linee guida per il rientro in aula a settembre elaborata dal ministero dell'Istruzione, coordinato da Maddalena Frangito. Centinaia di genitori, insegnanti e studenti che si sono dati appuntamento in piazza della Scala, davanti a Palazzo Marino.
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