Ritiro dei soldati Usa dalla Germania? Scoppia il caos a Berlino
Roma, 8 giu. (askanews) - I politici tedeschi hanno accolto con un misto di preoccupazione e indignazione il piano di Trump di ritirare 9.500 dei 35.000 soldati americani di stanza in Germania. "È complicato", ha
commentato il ministro degli Esteri tedesco, Heiko Maas,
riferendosi alle dinamiche Berlino-Washington.
In un'intervista esclusiva all'edizione domenicale della Bild,
Maas ha affermato diplomaticamente "che se dovesse avvenire un
ritiro di una parte delle truppe americane, ne prenderemo atto",
sottolineando che la collaborazione delle forze armate cresciuta
nei decenni "è nell'interesse di entrambi i paesi".
Secondo il Wall Street Journal, Trump avrebbe ordinato il ritiro
di 9.500 soldati americani entro settembre. Una parte di questi verrebbe mandata in Polonia o in altri Stati appartenenti
alla Nato, altri rientrerebbero negli Usa, secondo quanto
riferito da fonti governative. Sebbene un portavoce del Consiglio
di sicurezza nazionale Usa abbia smentito qualsiasi annuncio del
genere, il ministero della Difesa tedesco, secondo la Ard,
ritiene la notizia fondata.
Un ritiro di quasi un terzo delle truppe americane dal suolo
tedesco potrebbe avere delle conseguenze, ha messo in guardia il
coordinatore transatlantico del governo tedesco, Peter Beyer
(Cdu), perché - ha detto al Rheinische Post - verrebbe accelerato
l'indebolimento dell'Occidente. "È assolutamente inaccettabile,
in particolare perché nessuno a Washington ha ritenuto necessario
informare prima la Germania, partner della Nato", ha detto Beyer.
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