Coronavirus, in India aumentano i casi ma riaprono i templi
Roma, 8 giu. (askanews) - In India, nonostante continuino ad aumentare i casi di coronavirus, in molte città sono stati riaperti centri commerciali e templi, chiusi dallo scorso 25 marzo.
Secondo gli ultimi dati il Paese ha superato la Spagna diventando il quinto al mondo per numero di contagi e si avvicina ai dati della Gran Bretagna. Per gli esperti sanitari, inoltre, l'epidemia dovrebbe raggiungere il suo picco locale solo a luglio.
Nella capitale Delhi c'è una parvenza di normalità con ristoranti, grandi magazzini templi e moschee riaperti, ma la risposta dei cittadini al momento è stata molto timida, con pochi fedeli in preghiera nei luoghi di culto.
Il tutto comunque in sicurezza: mascherine, guanti, disinfettante e controllo della temperatura all'entrata.
Dai blog
The Beatles a Abbey Road, tutti sul set per i 4 film di Mendes
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan