Ex Ilva, Re David (Fiom): stato di agitazione e sciopero ovunque
Roma, 6 giu. (askanews) - "Da quello che capiamo, visto che noi non siamo stati coinvolti in nessuna discussione l'azienda non ha cambiato piani da settembre dell'anno scorso. Gli stessi numeri di esuberi che allora si prospettavano sono quelli che si prospettano ora". E' quanto afferma la segretaria generale della Fiom Francesca Re David.
"Il Covid non c'entra assolutamente niente rispetto alle scelte che vengono fatte. E' uno strumento di pressione che viene utilizzato in più. Riteniamo che sia impossibile che il governo accetti ora un piano che prevede licenziamenti che non erano previsti nell'accordo sindacale proprio ora che entra dentro la proprietà".
"I rapporti negli stabilimenti sono pessimi, tant'è che c'è uno stato di agitazione e di sciopero ovunque. L'azienda non sta facendo alcun tipo di investimenti", conclude.
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