Arte e Coronavirus, Tomas Saraceno: muoviamoci più lentamente
Milano, 19 mar. (askanews) - "Sono Tomàs Saraceno e vi voglio parlare di una delle opere esposte a Palazzo Strozzi: Particular Matter(s) Jam Session,. Quest'opera si basa su un fascio di luce che illumina ciò che fluttua nell'aria. Ci sono milioni e milioni di particelle che si muovono e il loro movimento è influenzato da come ci muoviamo". Comincia così il videomessaggio che l'artista argentino Tomàs Saraceno, uno dei più rilevanti protagonisti del contemporaneo, ha inviato a Palazzo Strozzi a Firenze - dove è allestita la sua mostra "Aria" - e a tutta Italia, nei giorni difficili dell'emergenza Coronavirus. "Se ci muoviamo più lentamente - ha aggiunto Saraceno - le particelle producono un suono diverso. Questo è un modo per sonorizzare il modo in cui ci muoviamo sulla Terra o il movimento delle particelle nell'aria. Questo significa che se in questo momento dobbiamo muoverci più lentamente, il suono sarebbe diverso e le particelle si muoverebbero più lentamente. Questo significa solidarietà per tutte le persone in Italia, in Europa e nel mondo. Speriamo di diventare consapevoli delle nostre azioni, di come l'aria si muove oggi e di quanto il nostro movimento possa influenzare le cose, e anche di come possiamo limitare il movimento di alcune delle particelle che oggi sono diventate così dannose per molte persone sul pianeta Terra".
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