Coronavirus, a Fiumicino controlli al termoscanner in 2 secondi
Roma, 5 feb. (askanews) - L'Italia ha iniziato a controllare negli aeroporti tutti i passeggeri in arrivo con voli internazionali nel tentativo di fermare la diffusione del coronavirus. I controlli con scanner termici prima riservati solo a chi arrivava dalle zone interessate dal virus sono stati estesi a tutti i voli, anche dall'Europa. Negli scali senza scanner sono al lavoro centinaia di volontari della Croce Rossa. Nello scalo di Fiumicino, ha fatto sapere Aeroporti di Roma, sono stati allestiti 3 check-point centralizzati, uno presso il Terminal 1 e due al Terminal 3, e predisposte in totale 11 corsie di controllo dotate di termoscanner: 3 al Terminal 1, 3 al Terminal 3 per i voli Shengen e 5 agli arrivi internazionali sempre al Terminal 3. Ogni corsia è presidiata da addetti sanitari che tramite un tablet possono rilevare la temperatura corporea misurata dai termoscanner. Il controllo completo dura al massimo 2 secondi e non si sono registrate code tra i passeggeri. Quelli utilizzati da Aeroporti di Roma sono termoscanner di ultima generazione, in grado di supportare le operazioni aeroportuali sia in condizioni ordinarie che straordinarie, come quelle attuali.
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