#iltempodioshø
Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, serra i ranghi del governo per evitare l’ingorgo dei provvedimenti alla Camera e al Senato. Alla pausa estiva manca poco più di un mese e sono ben sette i decreti che vanno convertiti in legge. Non sono ammessi incidenti di percorso: tutti i dicasteri sono stati avvertiti affinché sia garantita la presenza degli esponenti dell’esecutivo sia in Aula che in commissione. Chi "sgarra" dovrà fare i conti con Giorgia Meloni.
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