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Evoluzione SH ecco lo scooter best seller

giorgio belleggia
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Tanto scooter, ma anche moto. Ecco il nuovo SH, che si presenta da solo visto che negli ultimi 25 anni per 22 volte è stato il più venduto d’Europa e da quando è nato non è mai sceso dal podio dei primi tre. Anche nelle versioni 2026 resta naturalmente scooter, anzi aumenta notevolmente il comfort con le nuove specifiche delle sospensioni che rivedono molle e smorzamento, una sella più accogliente, il vano portaoggetti nello scudo anteriore con la presa Usb, lo spazio sotto sella che sale a 28 litri. 

 


Ma si evolve anche a motocicletta perché debutta su queste cilindrate il sistema di connettività HondaRoadSync che consente l’accesso a chiamate, messaggi, condizioni meteo e soprattutto navigazione con indicazioni sullo schermo colorato di 4,2 pollici. Un aspetto Premium finora riservato ai top di gamma, di grande utilità anche in città ma per utilizzarlo al meglio serve un casco con interfono o cuffiette bluetooth.
E non finisce qui. Come spiega il team Honda nella presentazione internazionale composto da Sebastiano Sisto, Andrea Venturini, Carlotta Campion, il designer Giovanni Dovis, Costantino Paolacci tour leader di Southland Discoveries Travel & Experience e Francesco Simone della Atessa Factory: Sh si avvale del sistema di controllo trazione HSTC utilissimo per chi ha poca esperienza di guida soprattutto sul bagnato, ma disattivabile come sulle moto per chi vuole una guida più intuitiva. Resta lo start&stop che spegne il motore al semaforo e consente di risparmiare sulla benzina (fino a 42 chilometri litro) e ridurre l’inquinamento. Anche le manopole riscaldate optional contribuiscono ad elevare SH ad una categoria superiore.

 


La pedana piatta e quindi un prezioso spazio di carico resta una delle prerogative di Honda, ma i tecnici hanno lavorato molto fino ad azzerare le torsioni del telaio rischiose in queste configurazioni a doppia culla chiusa. L’estetica è nuova e corrisponde al concetto “oneline design”, vale a dire uniformità delle linee dalla parte anteriore alla posteriore. I kw di potenza sono 12,4 per il 125 e 16,9 per il 150. 
Gli SH sono scooter giapponesi, ma sono anche italiani per metà. Nascono nella Factory di Atessa, in Abruzzo, che è la fabbrica Honda più grande d’Europa per le cilindrate 125 e 150. Lì dal Giappone arrivano il motore, i fari, le sospensioni e le centraline. Tutto il resto, telaio compreso, vengono realizzate in Abruzzo con grandi benefici per l’indotto e l’occupazione locali. I costi del 125 e del 150 sono uguali. 4090 euro con paramani, parabrezza e bauletto smart. 4190 euro stessi accessori e colorazione sport. 4240 euro stessi accessori e colorazione Vetro Blue.

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