Leggi il settimanale
Cerca
Edicola digitale
+

Europei Taekwondo, Cirivello d'argento: l'Italia chiude con quattro medaglie

  • a
  • a
  • a

Quattro su quattro, l’Italia si regala un’altra medaglia nella giornata conclusiva degli Europei di Taekwondo. Gaetano Cirivello conquista l'argento e completa la festa azzurra in Baviera, con quattro medaglie conquistate in altrettanti giorni e i suoi giovani saliti alla ribalta a livello internazionale. Cirivello, diciotto anni, chiude al secondo posto nella categoria -54 kg maschile, fermato in finale dallo spagnolo Jairo Agenjo Trigos con il punteggio di 0-.  L’azzurro costruisce la finale con quattro combattimenti gestiti senza concedere nulla. Ai sedicesimi supera 2-0 il cipriota Antreas Spyrou, poi agli ottavi chiude 2-0 il tedesco Christos Rafail Nitsas. Ai quarti di finale è ancora un 2-0 a regolare il georgiano Vitali Geladze, prima della semifinale contro il bulgaro Hristiyan Georgiev: vittoria 2-0 e biglietto staccato per l'atto conclusivo.
 In finale, contro lo spagnolo Agenjo Trigos, Cirivello paga la maggiore esperienza dell'avversario e cede 0-2. Primo round equilibrato nella fase iniziale, poi lo spagnolo allunga e prende il largo nel finale. Nel secondo Agenjo Trigos gestisce il vantaggio e chiude i conti, lasciando all'azzurro la medaglia d'argento e il secondo posto sul podio continentale.
 «Abbiamo ottenuto un risultato che ci riempie d’orgoglio, grazie a una squadra competitiva, fatta di ragazzi giovanissimi. Cirivello e Iurlaro sono del 2007, l'età di Touiar l'abbiamo ripetuta più volte: deve ancora compiere 17 anni», ha dichiarato il direttore tecnico Claudio Nolano. «Sottolineo inoltre che ci riportiamo a casa quattro medaglie al netto dell'assenza di Simone Alessio e Vito Dell'Aquila. Da Monaco torniamo con la consapevolezza che oltre ai nostri due atleti di punta nella nazionale azzurra ci sono altri ragazzi già in grado di raggiungere traguardi importanti a livello internazionale».

Nella stessa giornata si è fermata agli ottavi Lucrezia Maloberti, sconfitta 0-2 dalla serba Andrea Bokam nei -49 kg femminili dopo aver superato i due turni precedenti contro Zahro Mirzaee e la tedesca Supharada Atesli. Out anche Angelo Mangione nei -74 kg maschili, battuto 1-2 dal croato Marko Golubic al termine di un combattimento equilibrato fino al terzo round.
 L'argento di Cirivello chiude il bilancio italiano agli Europei di Monaco a quattro medaglie complessive. Al bronzo di Dennis Baretta nei -68 kg conquistato nel primo giorno di gare si erano aggiunti l'argento di Abderrahman Touiar nei -58 kg al Day 2 e il bronzo di Ludovico Iurlaro nei -63 kg di ieri. Quattro medaglie firmate da quattro atleti del settore senior maschile, con un dato che salta agli occhi sopra ogni altro: tre dei quattro medagliati hanno meno di vent'anni. Sedici anni Touiar, diciotto Cirivello, diciannove Iurlaro. Il vivaio azzurro si è preso il palcoscenico continentale, e lo ha fatto da protagonista.
 È un segnale che pesa in prospettiva. Il ciclo olimpico verso Los Angeles 2028 si apre con una generazione di atleti italiani che a Monaco hanno dimostrato di poter competere ai massimi livelli, lasciando intravedere margini di crescita ancora ampi. Il prossimo appuntamento per la nazionale azzurra è il Roma Grand Prix, in programma dal 4 al 7 giugno al Foro Italico. Tappa decisiva del circuito mondiale, l'evento di Roma vale punti pesanti nel ranking olimpico e vedrà ai blocchi di partenza i migliori interpreti del taekwondo internazionale. Tra loro anche due delle punte di diamante dell'Italteam, Simone Alessio e Vito Dell'Aquila, che torneranno a combattere davanti al pubblico di casa. Per l'Italia, dopo Monaco, l'occasione di confermare al Foro Italico quanto costruito in Germania.

Dai blog