Australian Open, Sinner vince e trova Djokovic: "Per batterlo dovrò essere al top"
Jannik Sinner prosegue limpidamente il suo percorso agli Australian Open e approda per la nona volta alla semifinale del primo Slam di Stagione: lo aspetta Novak Djokovic, oggi miracolato dall'infortunio di Lorenzo Musetti mentre l'azzurro era in vantaggio di due set. Il n.2 del mondo ha battuto in tre set il n. 7, lo statunitense Ben Shelton, con il punteggio di 6-3, 6-4, 6-4, un break a set e l'ultimo arrivato al nono game del terzo. L'altra semifinale vedrà opposti Carlos Alcaraz e Sasha Zverev, venerdì prossimo.
Musetti, che sfortuna: si ritira avanti di due set con Djokovic. Come sta
"Ho fatto un po' di fatica nel torneo, ma la vittoria con Darderi mi ha dato fiducia e mi sento più forte fisicamente. Sono felice di essere ancora in semi e non vedo l'ora di giocare la partita" in semifinale contro Djokovic, ha detto Sinner al termine del match. "Queste sono le partite per cui ci alleniamo tutti i giorni: per batterlo devo essere al meglio e in passato ho imparato delle lezioni che mi hanno migliorato come persona e giocatore. Spero sia una grande battaglia e vedremo come andrà", ha detto l'azzurro. Quanto a Shelton, "Ben sta migliorando anno dopo anno, e dopo la off-season non si sa mai quali novità gli avversari possano proporti, ma ho offerto una grande prestazione".
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