Gasperini alla vigilia di Roma-Inter: "È importante arrivare al quarto posto."
Sereno e concentrato, Gian Piero Gasperini si è presentato in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Inter, sfida che domani sera accenderà l'Olimpico e potrebbe dire molto sulle ambizioni dei giallorossi. Il tecnico ha messo subito in chiaro la sua filosofia: niente proclami, solo lavoro e obiettivi concreti: "Tutti parlano di Champions perchè rappresenta un traguardo importante anche dal punto di vista economico. Nessuno parla di Scudetto, sembra quasi non interessi vincere lo Scudetto", ha spiegato Gasperini.
Tra i temi principali, quello degli infortunati. Gasperini ha confermato che Bailey resterà ancora ai box: "Non mi aspettavo di non poterlo utilizzare per 2 mesi, ci aspettavamo fosse meno lungo, ma è stato un infortunio che ha richiesto questi tempi. Siamo abbastanza vicini, in una o due settimane potrà essere disponibile." Buone notizie invece per chi è rimasto a Trigoria durante la sosta: "Abbiamo lavorato bene, è stato un periodo utile per ritrovare periodo e condizione."
Sul piano tattico il tecnico non si è sbilanciato, ma ha lasciato intendere che non ci saranno rivoluzioni: "Le nostre soluzioni sono note, si tratta solo di interpretarle al meglio." Le probabili formazioni: tra i pali ci sarà Svilar, punto fermo tra i giallorossi. Davanti a lui una difesa a tre con Celik sulla destra, Mancini a guidare il reparto centrale e N'Dicka sulla sinistra. In mezzo al campo Gasperini si affida ancora a Konè e Cristante. Sulle corsie laterali spazio a Wesley sulla fascia destra e a sinistra il vincitore del ballottaggio tra Rensch e Tsimikas. Confermato davanti Dovbyk, in vantaggio su Ferguson supportato alle sue spalle da Soulè e Pellegrini.
Gasperini inoltre non ha nascosto il suo rispetto per i nerazzurri: "L'Inter è una squadra eccezionale, una delle più complete in Europa. Affrontarla è un modo per misurarci e capire quanto siamo cresciuti." Prima di concludere il tecnico ha dedicato un pensiero ai tifosi: "Non devo chiedere nulla al nostro pubblico, la passione è già enorme. Sta a noi trasformarla in energia positiva." Domani sera all'Olimpico infatti saranno attesi circa 60 mila tifosi giallorossi e circa 3500 tifosi nerazzurri. Lo stadio sarà "sold out" per un match che si annuncia tra i più attesi della stagione.
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