Roma, garanzia Ranieri per la nuova squadra di Gasperini
È quasi tutto pronto per l’inizio dell’avventura di Gasperini sulla panchina della Roma. Con una garanzia più che fondamentale dalla sua parte: il legame con Ranieri. L’ormai ex tecnico sarà al fianco del nuovo allenatore indossando i panni da consulente dei Friedkin. Una presenza che sarà decisiva per attuare tutti i piani di lavoro che ha in testa il 67enne. Ranieri ha assunto un ruolo determinante per fargli accettare la corte dei giallorossi, esponendo con serietà, onestà e chiarezza il progetto della società (poi confermato dal faccia a faccia con Dan e Ryan Friedkin). Ma sarà altrettanto cruciale nel sostegno che ha garantito al Gasp, che ha intenzione di replicare anche nella Capitale i metodi di lavoro già visti nei nove anni a Bergamo.
Uno dei segreti dell’Atalanta è stata la capacità di volare in campo, un effetto frutto degli intensi allenamenti: la domenica si va forte se lo si è fatto anche durante le esercitazioni settimanali. Un concetto essenziale per Gasperini, per il quale contano più i risultati e la condizione generale del gruppo che il nome e il curriculum del singolo giocatore. C'è la consapevolezza che il compito che gli si presenta davanti è certamente difficile. Ma la rosa della Roma ha un gruppo importante e con aggiunte mirate – vedi un esterno destro e una seconda punta che parte da sinistra – anche a Trigoria le cose possono girare per il verso giusto. Se non avesse voluto affrontare una sfida così, Gasperini sarebbe infatti rimasto a Bergamo, con l’Atalanta che gli ha proposto un rinnovo di contratto a cifre anche più alte rispetto a quelle del triennale messogli in mano da Ghisolfi e Ranieri. Voglia, entusiasmo e una certa stanchezza mentale dopo nove anni di rapporto hanno però prevalso sull’aspetto economico.
Intanto, nelle scorse ore sono stati risolti praticamente tutti i nodi per arrivare alla risoluzione: con l’Atalanta è stato trovato un accordo verbale per dirsi addio e ora bisogna soltanto mettere tutto quanto nero su bianco. La strada per la firma con la Roma – porterà con sé il vice Gritti e il preparatore Borelli – è spianata e nelle prossime ore, durante il suo viaggio nella Capitale per il matrimonio di Scamacca, verranno completati i documenti. Con tanto di prima riunione tecnica con la dirigenza.
Capitolo mercato. Dopo Le Fée al Sunderland, ieri la Roma ha chiuso per Dahl al Benfica. Lo svedese sarà dei portoghesi a titolo definitivo, con Ghisolfi che ha trovato l’intesa per 11 milioni e il 40% della futura rivendita. Ancora da capire il destino di Zalewski: se Inzaghi rimanesse all’Inter, sarebbe scontata la sua permanenza a Milano. Torna alla base il giovane Oliveras.
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