Non c'è calcolo politico che tenga quando è in ballo la fede calcistica. E così il leader della Lega Matteo Salvini non teme di vestire i colori della sua squadra, seppur in una serata infausta. Così si mostra dopo il derby della Madonnina che si è giocato stasera 21 febbraio a San Siro in cui l'Inter ha battuto per tre a zero i il Milan. Maglia rossonera e l'auto-sfottò è servito.
Avendo finito le pere, mi spremo 1, 2, 3 arance... Quando perdi contro qualcuno di più forte, non ci sono scuse: onore...
Pubblicato da <a href="https://www.facebook.com/salviniofficial/">Matteo Salvini</a> su <a href="https://www.facebook.com/salviniofficial/posts/10158464815583155">Domenica 21 febbraio 2021</a>
"Avendo finito le pere, mi spremo 1, 2, 3 arance... Quando perdi contro qualcuno di più forte, non ci sono scuse: onore ai vincitori. Ora si torna a lavorare coi tecnici della Lega per arrivare alla rottamazione delle cartelle esattoriali". Ecco, alla fine la notiziola per far sorridere magari qualche tifoso alle prese con pendenze fiscali.
Milan-Inter, tensione tra i tifosi fuori San SiroSalvini ha vissuto la partita con partecipazione commentando anche su Instagram un post pubblicato dal club rossonero dopo la sconfitta 3-0 nel derby di Miano. “Sempre e comunque Forza Milan! Ma oggi, con Romagnoli, Rebic e altri così in campo, potevamo giocare fino a mezzanotte e non sarebbe cambiato niente. P.S. Togliere Ibra è una bestemmia”.
