Anche Trulli appiedato e la F1 dopo oltre 40 anni è senza italiani
JarnoTrulli è stato appiedato dalla Caterham a un mese dal primo gran premio. Non è stato per la sua affermazione sui tanti bottoni da spingere, ma per il munifico appoggio economico con cui il russo Vitaly Petrov dà ossigeno al team di Tony Fernandes. Le voci circolavano da un po' di tempo, ma l'abruzzese era convinto di avere un contratto inattaccabile. E invece, ieri, dopo la rescissione, è stato «scaricato» con un comunicato neppure troppo elegante in cui, oltre ai ringraziamenti di rito al suo innegabile talento, si sottolinea che «c'è bisogno di un'iniezione di freschezza e di impeto alla squadra. C'è da aprire un nuovo capitolo». Peccato perché l'ex Lotus con retrotreno Red Bull e motore Renault promette benino. Non succedeva da oltre quarant'anni, dal 1970, che non ci fossero piloti italiani al via di un campionato di Formula 1. Adesso la Ferrari è chiamata a un doppio riscatto tricolore. Gia. Ori.
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