Brunel convoca in nazionale il primo «nero» italiano
Unapiacevole inversione di tendenza dopo l'ostentato disinteresse del suo predecessore Mallett che vede Brunel girare per i campi d'Italia per vedere di persona cosa c'è sotto il livello professionistico, mentre il sudafricano trascorreva i periodi «off» giocando a golf. La scorsa settimana, ad esempio, il coach francese ha visitato L'Aquila, una delle culle ovali italiane. Per quello che riguarda i giocatori di interesse nazionale il ct giunto dalla Guascogna (è nato nei dintorni di Auch) ha fissato per il prossimo 18 dicembre un secondo raduno che si svolgerà a Roma dopo quello del mese di novembre a Parma. Tra i 37 giocatori convocati non figurano gli elementi che militano nel Top14 francese e nella Premiership inglese, non essendo il raduno inserito nelle finestre previste dall'International Rugby Board. Oltre ai soliti noti militanti nei club impegnati nel Rabodirect Pro12, il Benetton Treviso e gli Aironi Viadana, due le novità assolute per il gruppo azzurro. Si tratta del centro Michele Campagnaro del Mirano e dell'estremo David Michel Odiete del Reggio Emilia, entrambi classe 1993. Per Odiete la novità è doppia, visto che è il primo atleta nero (il papà è nigeriano) con cittadinanza italiana della nazionale, rappresentante dei «nuovi italiani» che presto faranno le fortune dello sport azzurro in molte discipline.
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