Il Milan demolisce il Catania e vede la vetta
Sottola pioggia battente di San Siro, il Milan schianta 4-0 il Catania, infila la quinta vittoria consecutiva in campionato e si ritrova a un solo punto dalla vetta occupata dal duo Udinese-Lazio, in attesa del recupero Napoli-Juventus. Per trovare il vantaggio il Milan deve aspettare solo 7': l'immarcabile Ibra pesca l'inserimento di Robinho, il ripiegamento di Lanzafame è tardivo e falloso, il rigore ineccepibile e trasformato dallo svedese, al 99° gol in serie A. La timida reazione del Catania, sostanziata da alcuni innocui tentativi dalla distanza, non spaventa il Milan, che al 24' trova il raddoppio: Robinho riceve l'ennesimo assist illuminato di Ibrahimovic, salta Bellusci e batte ancora il portiere argentino. La partita, in pratica, finisce qui. Nella parte finale del primo tempo il Milan sfiora a ripetizione il terzo gol con Seedorf, l'attivissimo Robinho, Aquilani e ancora Ambrosini, mentre l'unica occasione del Catania nasce da un fallo di Bergessio su Abbiati, rilevato tardivamente da Gervasoni. Catania inesistente, e così tra il 24' e il 27' il Milan chiude la partita: prima Lodi accompagna nella propria porta una respinta disperata di Andujar, poi Zambrotta si iscrive nel registro dei marcatori stagionali rossoneri. Allegri può sorridere. «Il primo pensiero va a Cassano – ha spiegato – è stato sfortunato, ma ora sta bene e noi lo aspettiamo. Ibra è favoloso, ma sono felice anche per il lavoro svolto dagli attaccanti in fase difensiva. Abbiamo recuperato tanti punti, ora lavoreremo tranquilli durante la sosta».
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