L'Inter non vuole fermarsi
L'Interdi Leonardo, tre vittorie nelle prime tre gare dell'anno, non vuole fermarsi. Stasera a San Siro arriva il Bologna, avversario «da non sottovalutare» secondo il tecnico brasiliano nonostante la tradizione favorevole: l'ultima sconfitta contro i rossoblù risale a nove anni fa. «Il Bologna merita rispetto – ha spiegato Leonardo – è una squadra in salute. E poi noi dobbiamo migliorare, abbiamo subito gol evitabili. Il record di Zanetti? Lui è un mito. La costanza, il modo in cui gioca e recupera dallo sforzo: è un caso da studiare». Tra i convocati non c'è Muntari, in partenza dopo il gesto di stizza contro Beppe Baresi, nonostante la smentita di Leonardo: «Nessun caso, deve solo decidere se vuole restare». Contro la difesa del Bologna, imbattuta in trasferta dal 21 novembre, l'Inter farà affidamento sulla ritrovata coppia Milito-Eto'o. Il tecnico rossoblù Malesani punta invece su Di Vaio: «Dobbiamo rendere la vita difficile ai nerazzurri. La nuova penalizzazione di due punti? Lo sapevamo, per salvarci dovremo faticare il doppio».
Dai blog
Lazio, solita beffa arbitrale
Mistero David Bowie. Enigma tra esoterismo e trasformazioni
Generazione AI: tra i giovani italiani ChatGPT sorpassa TikTok e Instagram