«Vinciamo, poi penso a Cassano»
MassimilianoAllegri non vuole pensare né a complicazioni climatiche, né a trattative di mercato ma solo alla Roma che oggi arriverà al Meazza «per vincere e riaprire tutti i giochi». Tra un sorriso per il sorteggio perché il Tottenham «era la più abbordabile tra le squadre che ci potevano capitare» e una certezza su Ronaldinho («rimarrà fino a giugno»), Allegri cerca di non parlare del probabile nuovo arrivo importante nella sua rosa. Di Antonio Cassano parla invece Galliani per dire che «due cose su tre sono praticamente fatte: l'accordo con il giocatore e con la Sampdoria, ma abbiamo 5 milioni di motivi per temere». Ci sono infatti i 5 milioni di euro da pagare al Real Madrid previsti nel contratto di cessione di Cassano dalla squadra spagnola alla Sampdoria e «il Milan non è disponibile a farlo». Il barese, premiato da Striscia con il Tapiro, si tiene già stretta la maglia rossonera che gli viene offerta. «Mi sta proprio bene - sorride Cassano - e chi non accetterebbe il Milan?». «Cassano? J'aime beacoup Ronaldinho», dice Silvio Berlusconi a Bruxelles, ribadendo la sua grande passione per il brasiliano. Sarà, ma per ora l'unica vera certezza del fantasista si chiama panchina.
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