Prandelli deluso
Lasconfitta contro la Costa d'Avorio non ha tolto il sorriso a Cesare Prandelli. «» difficile mettere in campo una squadra totalmente nuova dopo soli due giorni di lavoro. Sono contento della prestazione dei ragazzi, hanno dato il massimo. Ora dobbiamo continuare a lavorare con serenità, voglia ed entusiasmo, credere in ciò che stiamo facendo perché i margini di miglioramento sono grandissimi». Prandelli è soddisfatto del duo Cassano-Balotelli. «Antonio ha giocato molto bene – ha dichiarato il nuovo tecnico azzurro – ma sono felice anche dell'esordio di Mario: volevo coinvolgerlo fin da subito nel progetto, ha ripagato la fiducia facendo cose interessanti. Per giocare con tre attaccanti serve equilibrio, e noi dobbiamo ancora migliorare alcuni automatismi». Il tempo per lavorare c'è. E una sconfitta all'esordio potrebbe perfino essere un buon segnale: Bearzot e Lippi, ultimi due tecnici mondiali, persero la gara inaugurale prima di conquistare la coppa più prestigiosa: «Speriamo porti bene – ha sorriso Prandelli – dobbiamo migliorare la qualità del gioco: solo così la squadra può crescere in personalità e fiducia¬». D'accordo anche Giorgio Chiellini: «C'è tanta voglia di ripartire e cancellare la brutta figura del Mondiale. Differenze tra Lippi e Prandelli? Il primo parlava di più». Chiusura per un felicissimo Amauri: «Arrivare in nazionale a 30 anni è un'emozione immensa». Dan. Pal.
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