Contador attacca, Schleck tiene
Lafrazione è mossa e invita alla fuga, infatti partono in 18 al km 60. Tra loro, Hushovd, che grazie a un paio di sprint intermedi guadagna i punti per togliere nuovamente a Petacchi la maglia verde (ora siamo 167-161 per Thor). Il gruppo tiene sempre i 18 a tiro (mai oltre 2' il distacco), poi a 50 km dal traguardo, Vinokourov (il più importante e pericoloso degli attaccanti) parte con Hesjedal, Klöden e Kiryienka. Sulla salita di 3 km che porta all'arrivo, Vino stacca anche questi ultimi 3 compagni di fuga, mentre dal gruppo dei migliori, ormai vicino, scatta ai 2500 metri Joaquím Rodríguez. Contador risponde e Schleck, maglia gialla, si stacca. A quel punto Alberto decide di dare linfa all'azione a due, malgrado la presenza del suo compagno Vinokourov in avanscoperta. Poco prima del Gpm, Rodríguez e Contador prendono e staccano il kazako. La volata la vince proprio Joaquím, e così l'Astana si ritrova col secondo (battuto allo sprint) e il terzo (arrabbiatissimo per non essere stato atteso dal compagno) classificati. Schleck arriva a 10", come Samuel Sánchez e un Menchov in crescita. Ivan Basso paga 31" e cede il decimo posto della generale al compagno Kreuziger. Schleck è sempre in giallo ma il vantaggio su Contador ora è di soli 31", con Sánchez terzo a 2'45" e Menchov quarto a 2'58". Basso è a 5'30" da Andy. Oggi la Rodez-Revel strizza l'occhio ai velocisti; ma da domani si balla.
Dai blog
Sal Da Vinci: "Canto la mia promessa sul palco di Sanremo"
Patty Pravo: "La ragazza del Piper sono sempre io"
La nuova vita di Nek: "In televisione mi sento come un papà"